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PsicoChannel : un nuovo format

La normale fatica di vivere si scontra spesso con ostacoli
esterni,intoppi sociali e privati.E’ cosi’ che nascono paure e fobie
e la paura è un sentimento fondamentale per capire due delle
espressioni più gravi nell’ambito dei disturbi del comportamento della
nostra societa’: la violenza e la depressione.
Gli psicologi sono ospiti fissi nei talk show.
Ma data l’emergenza non sarebbe più utile,anzi indispensabile, uno strumento che aiuti davvero e sia accessibile a tutti? Una sorta di “Elisir” della psiche.

Oggi, nel mondo, assistiamo a una vera e propria epidemia di disturbi mentali.
Si parla di emergenza sociale:un rapporto dell’Ocse afferma che la depressione e’ la prima causa di disabilita’ a livello globale .
Ne soffrono 121 milioni di persone .
Solo a Roma sono 275.000.
La terra è diventata d’un tratto desolata e il freddo e il buio si sono infilati nel più profondo della nostra anima ?
In un mondo minacciato dalle guerre , dal terrorismo,dall’impoverimento delle risorse naturali,dalle condizioni di vivibilita’ sempre piu’estreme è spesso in agguato la paura.
Anche quella per l’Altro,il Diverso,che ci ruba il lavoro e invade i nostri spazi .
Vivere in una società povera di valori e di certezze che pretende prestazioni e risultati inarrivabili (e induce a pensare “la competizione e’ per i forti”) crea sfiducia, senso di inadeguatezza,smarrimento.
Il “Venerdi’” di Repubblica mette in copertina il catalogo dei disturbi della personalita’ ed i farmaci per curarli.
Anche l’“Internazionale” , il settimanale che raccoglie il meglio del giornalismo mondiale, dedica la copertina alla tristezza e alla depressione e non passa giorno senza che quotidiani e settimanali non occupino pagine su pagine con inchieste e approfondimenti sul tema del disagio mentale .
Nascono iniziative sorprendenti:
in un ipermercato di Milano,accanto alle casse,ha aperto uno “sportello di psicologia” dove si puo’ consultare gratuitamente uno specialista.
In un bar di un’altra città e’ nato “Psicohappyhour”,una seduta collettiva per parlare di emozioni,di autostima,di disturbi alimentari .
Sembra proprio, insomma, che uno spaventoso generatore di ansia ,di smarrimento,di
senso di inadeguatezza,di disagio esistenziale si sia impadronito delle nostre vite .

IL FORMAT

Un rotocalco settimanale che alterna momenti di studio a storie filmate ,per rassicurare,indirizzare,divertire.
Un programma che non rinuncia ad intrattenere , riuscendo magari anche a far sorridere dei nostri tic e delle nostre nevrosi ,offrendo un supporto vero e approfondito.

COMICS
Cosa c’e’ di piu’ liberatorio dell’ ironizzare sulle nostre nevrosi?
Si puo’ esorcizzare la paura della morte ridendone?
Dalle strisce sui “frustrati” della Bretetcher a quelle di Cipputi o
Mafalda o Linus la scelta e’ ampia.

LA CONFESSIONE (OUTING)
A sdraiarsi sul lettino dello psicanalista sono in molti.
Ma la scelta e’ tra Freud, Young,Lacan,Reich ecc ,tra
Gestalt,Psicosintesi,Terapie Transazionali ecc…
Come orientarsi tra le innumerevoli possibilita’ offerte dalle teorie
dell’inconscio? E’ importante ascoltare le storie di personaggi noti o sconosciuti che hanno scelto a chi affidarsi e ci raccontano la loro esperienza.

DISTURBI ALIMENTARI

Anoressia Nervosa (AN), Bulimia Nervosa (BN), Disturbi del Comportamento.

DIPENDENZE
Il giocatore dipendente (gambler) è un individuo che ha perso il controllo del suo divertimento .Il gioco diventa una necessità irrefrenabile che deve essere assolutamente appagata a discapito di qualsiasi altra situazione sociale, economica e familiare.
Ma naturalmente le dipendenze maturano su infiniti ambiti.

FOBIE
la fobia per i luoghi aperti (agorafobia), per gli spazi chiusi
(claustrofobia), dell’aereo,e via via, fino alle fobie sociali..

BULLISMO
La paura più frequente nella prima adolescenza, 11-16 anni, è quella
di non piacere e di non piacersi, con la conseguenza di non venire
accettato dal gruppo e rimanere soli.
Paura che la propria immagine non sia adeguata.
Cosi’ nasce il bullismo.
Casi,testimonianze,ricostruzioni.

DIZIONARIO
Quante parole di origine psicologica sono inserite comunemente nel
linguaggio quotidiano?
E quanti realmente conoscono a fondo il significato di queste parole?:
“Bulimia, anoressia,nevrosi,ansia, depressione, stress…”
Conoscere il significato vero delle parole puo’ aiutare ad
affrontare le patologie della nostra epoca.

PSICOBIOGRAFIE
La psicobiografia propone la ricostruzione storica delle vicende di
un individuo (generalmente personaggi che hanno avuto grande
rilevanza storica,ma anche protagonisti della nostra epoca), lette appunto in una prospettiva psicologica.
L’attenzione si concentra su eventi, relazioni affettive e
significative, figure di riferimento, contesti socio-culturali, che
caratterizzano la vicenda individuale e sul legame che tutto cio’
intrattiene con le imprese pubbliche dell’individuo .

PSYCHO WEB
Internet ormai ha completamente sostituito la nostra vecchia
enciclopedia e ci sommerge quotidianamente di informazioni .
Ma come muoversi nel mondo della rete ,sfruttando al meglio le
potenzialita’ informative che ci offre, senza restare schiavi dell’ossessione del navigare?

PET THERAPY
La pet Therapy puo’ migliorare la qualita’ di vita dell’uomo.
L’idea e’ semplice: utilizzare un animale domestico come assistente in
trattamenti medici, psichiatrici o neurologici sfruttandone le innate
capacita’ terapeutiche.
La Pet Therapy e’ indicata agli anziani e ai bambini con varie forme
di patologie poiché l’animale aiuta a ridurre la solitudine, l’ansia, lo stress e l’aggressivita’.

ARTE;GENIO O FOLLIA?
E’ la follia all’origine del genio, o il genio per manifestarsi deve avere il sopravvento su di essa?
In che modo genio e follia sono intimamente legati?
Molte le patologie che hanno accomunato Van Gogh,Sid Barret, Rilke,
Kafka, Goethe, Proust, Rousseau, Nietzsche,Van Gogh, Schumann, Pavese,
Virginia Woolf e innumerevoli altri ….Soffrivano di depressione
maniacale, asocialità, ossessioni, anoressia.
Sigmund Freud, padre della psicanalisi, aveva fobie sociali.Non era,
cioè, a suo agio in mezzo alla gente e usava delle droghe che “gli
scioglievano la lingua”, come confessa in una lettera. L’arte quindi
espressione di una genialità spesso torturata o malata?
E’ la follia a costruire un ponte tra due mondi estranei l’uno all’altro, quello
dei “normali” e quello dei “diversi” ?

E ancora:

Cinema therapy: narrare una storia significa veicolare emozioni,vissuti.
Per ricordare,risignificare,curare.

Question time: uno strumento di primo orientamento che si avvale di esperti

Noi due: le patologie della vita di coppia.Le ossessioni dell’amore.

Psicolibri: i manuali per vivere meglio.Le emozioni che suscitano certi romanzi.

Da zero a dieci: il passaggio dall’infanzia all’eta’ adulta comporta trasformazioni e stati emozionali difficili da gestire, sia per i genitori che per i figli.

Psicochannel
un format di Mimma Nocelli depositato alla Siae

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